Il fascino sensuale dei disegni di Milo Manara in un
elegante volume rilegato in seta che ne ripercorre la
carriera e indaga il suo rapporto con Borges, Eco e
l'archetipo del labirinto.
L’originalità delle scelte, l’eleganza della veste, la qualità dei testi ne fecero la rivista d’arte più diffusa del mondo. La nuova FMR ha veste editoriale e propositi simili alla prima FMR: non insegna la storia dell’arte ma fa amare l’arte formando il gusto e la capacità di vedere.
Tavole, illustrazioni e bozzetti di Milo Manara sono accompagnati dal testo di Pietro Mercogliano, che svela al lettore la ricerca artistica e le ispirazioni dell’autore che ha rivoluzionato il fumetto italiano.
Il volume ricostruisce gli universi immaginifici cui Manara ha attinto per le sue opere, mondi e riferimenti artistici che spesso coincidono con quelli cari a Franco Maria Ricci. Dal concetto borgesiano di universo/biblioteca infinito e labirintico, alla rielaborazione di alcune creazioni di Piranesi, alla riflessione sulla natura della narrazione, sul sogno, sulla realtà e sulla finzione, fino al labirinto nel mito.
Concepita nel labirinto più grande del mondo e omaggio alla Biblioteca di Babele di Borges, la collana Dédale raccoglie alcune perle della letteratura in cui si svelano – o forse si nascondono? – tesori sepolti, memorabili collezioni e le più scintillanti storie di gioielli e pietre, illustrate da artisti contemporanei o da capolavori del passato.
Ogni anno la collezione si arricchirà di due nuovi volumi.
Forse in primo luogo un collezionista accanito, la cui passione era in grado di unire le epoche e i luoghi più disparati. Già quel che questo editore ci dice di sé – la nascita a Parma e l’amore per il manierismo, l’incontro con Borges e il piacere dell’erudizione, il ricordo di padre Matteo Ricci e l’impresa della ristampa dell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert – ci mostra con chiarezza sino a che punto biografia e cultura vengano a comporre qui una memoria vivente…